Margherita Petranzan Laurea 1972 -IUAV-
Venezia. Esercita la professione dal 1974, con specializzazione in edilizia
residenziale pubblica, privata e restauro. Responsabile
(1985-86) della sez. Tecnologia-progetto della
rivista L'Architettura di B. Zevi. Fonda e dirige dal 1988 la Rivista di Architettura e
Arti 'ANFIONE E ZETO' con i Quaderni allegati. È direttore responsabile della
rivista di filosofia 'PARADOSSO' Dirige una collana di Estetica. Autrice del
volume: Gae Aulenti, Rizzoli International MI 96 N.Y. 97; Gae
Aulenti, Skira Rizzoli Mi 02. Dirige una collana di
architettura dal 1995 per la casa editrice Il Poligrafo di Padova. Selezionata una sua opera per la mostra internazionale 'Dal
futurismo al futuro possibile' tenutasi a Tokyo nel 2002, ospitata a Kobe,
Bruxelles e Roma. Professore, dal 2004, di 'Elementi di critica dell'architettura' ad Architettura civile del Politecnico di
Milano. Potenza 2005/06: direzione Workshop 'Abitare
la luce' con F.Purini.
Curatrice, con F.Purini, del
Padiglione Italiano alla 10.Mostra internazionale di
architettura della Biennale di Arch. di Venezia del 2006, autrice di numerosi
saggi per il catalogo e membro della giuria. Curatrice (sett. 2007) della mostra "VEMA Città Possibile" a
Mantova, con F.Purini.
Relatrice ad un'audizione (dic. 2007) sul tema
"Sicurezza in Italia" presso la I Commissione Affari
Istituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni della Camera dei
Deputati. Pubblicate (2007) alcune sue opere nel II volume di IPR della
Columbia University. Pubblicato (2010) un contributo
sull'architettura all'Enciclopedia tematica Treccani
Terzo Millennio. È socio (dal 2009) dell'Associazione per la qualità delle
politiche pubbliche per la quale attualmente è
direttore del programma di ricerca Bio città: Il problema
dell'energia nelle politiche urbane, per il Rapporto 2011. È stato pubblicato
il lavoro del gruppo di ricerca da lei diretto nel 2010 sulle reti di città in:
Italiadecide Rapporto 2010, L'Italia che c'è - le
reti territoriali per l'unità e per la crescita, Il Mulino, aprile 2011. Ricevuto il premio speciale alla carriera nell'ambito del premio
letterario “Maria Messina” edizione 2011.